Quindici milioni di telefonate partite in un anno dall’Italia verso il resto del mondo. Centoventicinque milioni di minuti spesi in saluti, chiacchierate, auguri, confidenze, litigi o dichiarazioni d’amore. Sempre con l’accortezza di comporre, prima del numero di chi si voleva chiamare, il codice di una scheda telefonica prepagata internazionale.
A fare i conti è l’Osservatorio Big Data di Clouditalia, azienda che da sola controlla il 60% del mercato delle schede utilizzate da immigrati, turisti e italiani con interessi o affetti all’estero. “Finora - spiega l’AD Marco Iannucci - abbiamo venduto oltre 100 milioni di “carte virtuali” e ogni giorno contiamo circa 6 mila nuovi acquirenti”.
Questo traffico telefonico nel 2016 si è diretto principalmente verso l’Europa (42%) e il Sud America (22%), seguiti Nord America (14%),Asia (10%) e, con quote pari merito ma residuali, Oceania e Africa (6%).
A guidare la classifica dei singoli Paesi più chiamati sono stati, nell’ordine, USA, Polonia, Australia e Argentina. I più chiacchieroni (in media 16 minuti a chiamata) risultano però gli islandesi, seguiti da peruviani (14) e argentini (12), mentre i più telegrafici sono i maliani, appena 2 minuti a chiamata. I polacchi sono invece quelli che spendono di più.
L’Osservatorio definisce Europa e Americhe i continenti “più romantici”, perchè a San Valentino le chiamate salgono del 30%. Ricorrenza tutt’altro che sentita tra gli asiatici, per i quali il 14 febbraio del 2016 le chiamate in uscita sono addirittura scese del 19%. Il dettaglio dei Paesi vede cubani, messicani e uruguaiani tra i più romanticoni, ma mai quanto gli Olandesi, che hanno fatto registrare un aumento del 113%.
Per la festa della mamma, seconda domenica di maggio, i più attaccati alla cornetta sono stati i cubani (+200%) e gli ecuadoriani (+161%). In generale, però, le ricorrenze che spingono di più a telefonare sono Natale (+110%), Capodanno (+90%) e Pasqua (+80%).
Infine, ecco rispuntare fuori le care e vecchie cabine telefoniche. È da lì che partono moltissime telefonate dirette in Africa e nello specifico verso la Nigeria, dove arrivano il 17% delle telefonate effettuate da cabina. Proprio dal Continente Nero, del resto, arrivano i flussi degli ultimi anni, e oltre la metà del traffico con schede prepagate torna in un ristretto gruppo di Paesi: Nigeria (25%), Eritrea (8%), Costa d’Avorio (5%), Senegal (4%), Libia (4%) e Sudan (4%).
Mixità