QUANTO È OPEN LA LONDRA DI SADIQ KHAN

novembre 2018

“Siamo fortunati ad avere milioni di persone da tutto il mondo che hanno deciso di far diventare Londra la loro casa. Sono londinesi, appartengono a questo posto e saranno sempre i benvenuti”. L’ufficio del sindaco di Londra Sadiq Khan ha lanciato così a fine ottobre su YouTube il video che suggerisce come fare il giro del mondo senza uscire dalla capitale del Regno Unito, semplicemente entrando nei suoi negozi o sedendosi ai tavoli dei suoi ristoranti.

Il messaggio è semplice. Che andiate dall’italiano Polpetto o al supermarket polacco Kopernik , alle German Delicatessen di Hansel & Pretzel o al ristorante turco-mediterraneo Selale, alla svedese Ikea o alla romena Casa Transilvania, incontrerete sempre volti sorridenti di nuovi londinesi pronti ad accogliervi. Tante porte si aprono e sull’ultima c’è anche il primo cittadino Sadiq Khan che vi invita a entrare.

Il nuovo video fa parte della campagna #Londonisopen lanciata dall’amministrazione Khan dopo il referendum sulla Brexit. L’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea stride con il cosmopolitismo di Londra, ha già convinto diverse realtà internazionali a traslocare e complicherà la vita anche ai tantissimi cittadini europei che sono londinesi da anni. Il sindaco vuole rassicurare che la metropoli resta un porto ospitale per ogni cultura e per ogni business.

Khan, del resto, è un testimonial d’eccellenza della Londra dell’accoglienza e delle opportunità. Figlio di immigrati pakistani, musulmano, cresciuto in una casa popolare, ha consegnato giornali e fatto il muratore prima di studiare legge e diventare un avvocato specializzato in diritti civili, mentre costruiva il suo cursus honorum anche in polica: consigliere locale, deputato, ministro, infine (almeno per ora) sindaco della capitale.

L’hashtag #Londonisopen ha accompagnato anche Diwali, l’allegra festa delle luci “importata” dal subcontinente indiano celebrata il 28 ottobre da Khan insieme a migliaia di concittadini e turisti. “Come sindaco di Londra – ha detto il sindaco in un video postato su Twitter – voglio rendere onore ai londinesi Indu, Sikh e Giainisti per l’enorme contributo che hanno dato e continuano a dare alla nostra città. Londra è un posto migliore, più luminoso e più prospero grazie alla vostra presenza e io sono determinato ad assicurare che Londra sia aperta a tutte le comunità”.

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