LEXUS CERCA LATINOS E NERI CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

febbraio 2019

Los tres tigres sono tre rampanti giovanotti con una missione: conquistare la città a bordo di una Lexus. Lo fanno a suon di musica,  “la mia musica” che il pilota chiede all’assistente vocale, un brano elettronico dell’Instituto Mexicano del Sonido. Anche Sir the Baptist, l’autoproclamatosi “cappellano della cultura rap moderna”, guida una Lexus e dà ordini all’assistente vocale sul cruscotto, stavolta per dirgli di accendere le luci sul palco del club dove sta per esibirsi.

Due assaggi di altrettanti spot con cui a gennaio il marchio di lusso della Toyota ha presentato negli Usa la sua nuova Lexus Ux a latinos e afroamericani, declinando etnicamente la sua comunicazione e mandandola in onda sui media di riferimento delle due comunità: Univision, CNN in spagnolo, Telemundo, Univision Deportes e Discovery in spagnolo per i primi, TV One e BET per gli altri. Un altro spot tv è destinato alla minoranza lgbtq, mentre traduzioni e adattamenti della creatività mainstream sono stati dedicati alle comunità cinese, coreana e indiana.

Questo è solo l’ultimo esempio dell’attenzione che Lexus dedica al mercato multiculturale, un impegno nel quale le nuove tecnologie hanno un ruolo da protagonista. Se infatti Alexa, l’assistente vocale di Amazon, è ormai di serie nei veicoli Lexus, l’intelligenza artificiale dà una mano anche nelle campagne dedicate alle “multicultural audiences”, come quella che la scorsa estate ha raggiunto gli smartphone di afromericani, latinos e persone lgbtq a Baltimore, Philadelphia e Houston.

In quel caso, Lexus si è affidata a Aki technologies per analizzare con l’AI i segnali inviati dagli smartphone e combinarli con i dati che arrivavano da terze parti, in modo da mappare quali momenti (pausa caffè, spostamenti mattutini per andare a lavoro, relax serale a casa…) presentavano le opportunità migliori per ingaggiare il pubblico e ottimizzare di conseguenza targettizzazione, formati degli ads e creatività. Gli stessi strumenti hanno permesso anche di scoprire quanti, dopo aver visto gli ads, si erano poi effettivamente recati da un concessionario della zona.

“Aki Technologies ha aiutato Lexus a identificare il momento migliore per raggiungere ogni segmento di audience multiculturale in regioni specifiche e a tracciare quale ads avevano le performance migliori”, ha scritto la rivista specializzata Mobile Marketer, svelando che grazie a questa tecnologia di moment marketing la campagna video ha avuto un tasso di engagement medio dell’1,55%. Secondo gli esperti, questo è “un altro segnale di come il marketing può usare dati degli utenti mobile e AI per raggiungere gruppi specifici, come i consumatori multiculturali”.

Mixità

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