LE NUOVE 50 STERLINE? “MULTICULTURALI”!

febbraio 2019

Sulla fronte c’è l’ultra novantenne Elisabetta II, sul retro Matthew Boulton e James Watt, padri dei primi motori a vapore. Volendo svecchiare la banconota da 50 sterline, la Bank of England non poteva certo mandare in pensione la regina. Così, i due padri della rivoluzione industriale dovranno lasciare il posto a un’altra gloria delle scienze britanniche, che tanti vorrebbero con la pelle scura.

“Le nuove 50 sterline celebreranno il contributo del Regno Unito alla scienza. Ci sono tantissimi individui il cui lavoro ha dato forma al nostro modo di pensare al mondo e continua a ispirare le persone ancora oggi. Le nostre banconote sono l’opportunità di celebrare la varietà [diversity ndr] della società del Regno Unito ed evidenziare il contributo dei suoi più grandi cittadini”, ha detto il 2 novembre Mark Carney, governatore della BoE, lanciando allo Science Museum di Londra una consultazione popolare per scegliere il nuovo testimonial della banconota.

Pochi giorni dopo, su The Sunday Times, è stato pubblicato un appello firmato da duecento persone molto in vista, come Lord Victor Adebowale, l’attore David Oyelowo o il comico Sanjeev Bhaskar, che invitavano la Banca centrale a “riflettere sulla moderna Bretagna multiculturale” e a scegliere quindi uno scienziato di colore. “Le minoranze etniche rappresentano il 14% della popolazione britannica”, scrivono i promotori, ricordando che i candidati sarebbero tanti e che “i loro traguardi furono più importanti perché raggiunti in periodi in cui molte carriere erano loro precluse, tra leggi coloniali, razzismo e retaggi della schiavitù”.

“È tempo che sia riconosciuto il contributo alla società delle nostre eroine e dei nostri eroi neri. Oggi più che mai dobbiamo celebrare la ricca varietà [diversity anche qui ndr] della società del Regno Unito: rappresentarla sulle banconote è un ottimo modo per farlo”, ha detto Wanda Wyporska, executive director dell’ Equality Trust, uno dei firmatari. Chi scegliere? Dalla A di Astronomia alla Z di Zoologia c’è solo l’imbarazzo della scelta, e così fioccano le candidature multiculturali, come quelle di Mary Jane Seacole, infermiera anglo-giamaicana della Guerra di Crimea, o del fisico e botanico di origine indiana Jagadish Chandra Bose.

La gara, comunque, non sarà facile. Nel giro di sei settimane sono arrivate ben 227.299 proposte, dalle quali è venuta fuori una lista di 989 candidati con tre cose in comune: sono realmente esistiti, sono morti e hanno contribuito al progresso delle scienze nel Regno Unito. Ora la Banknote Character Advisory Committee dovrà pesare i meriti di ognuno e arrivare a una decisione entro la prossima estate.

Sulla nuova banconota da 50 pound arriverà uno scienziato anglo-qualcosa? La Bank of England non si sbottona: “Decideremo in base ai punti di forza dei personaggi, non in base al numero di nomination. Terremo anche conto di chi abbiamo scelto in passato, perché vogliamo essere sicuri di ospitare una grande varietà [riecco la diversity, ndr] di persone e temi sulle nostre banconote”. Se la diversity farà davvero la differenza, i firmatari dell’appello forse hanno di che sperare.

Mixità

 

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