BURBERRY FESTEGGIA IL CAPODANNO CINESE

gennaio 2019

Una bella foto di famiglia, con nonni, figli e nipoti agghindati per celebrare lo spirito delle Feste. La nuova campagna di Burberry, lanciata all’inizio di gennaio, non è fuori tempo massimo, ma anzi gioca d’anticipo sulle festività degli altri, tantissimi altri: quel miliardo e mezzo di cinesi o cinesi-qualcos’altro sparsi per il mondo che il prossimo 5 febbraio festeggeranno il loro Capodanno.

Inserendosi in una tendenza ormai affollatata nel settore moda (dal lusso di Gucci al fast fashion di H&M), anche la multinazionale dall’animo londinese, appena chiusa la collezione natalizia, ne ha aperto per la prima volta una intitolata Chinese New Year, che “celebra le tradizioni familiari e lo stare insieme durante le festività”. Il passaggio dal vecchio al nuovo anno è richiamato dalla presenza di anziani e giovani e di capi classici come le sciarpe col celeberrimo motivo a tartan messi o più moderni e informali come felpe e t shirt.

A indossare le creazioni Burberry sono modelle e modelli rigorosamente dagli occhi a mandorla, a cominciare da due star del grande schermo scelte dal brand come ambasciatrici: Zhao Wei e Zhou Dongyu. “La campagna si basa sul concetto delle famiglie che si riuniscono per la festa più importante dell’anno e rappresenta il senso di appartenenza, ma in modo molto fresco”, ha spiegato Wei. Secondo Donguy, “una foto di famiglia è un concetto semplice, ma il senso cerimoniale che c’è dietro significa molto di più. Per me, riuscire ad andare a casa una volta l’anno per passare tempo di qualità con la mia famiglia vale tantissimo e non lo scambierei con nulla”.

Negli scatti del fotografo Ethan James Green, i festeggianti hanno espressioni estremamente serie, circostanza che proprio in Cina ha scatenato un bel po’ di ironie sui social cinesi: “Che foto di famiglia mostruosa. Sembra un film horror”, scrive per esempio su Weibo Ha Pi Zou Jiang Hu, “Ecco un gruppo di persone che vuole uccidere la nonnina ricca e scannarsi per l’eredità”, scherza invece Miaomeli. Non manca chi, come Juudy Zu, difende Burberry: “Basta con il ‘felice anno nuovo’. La Festa di primavera [altro nome della ricorrenza ndr.] non è solo una falsa apparenza di beatitudine, io vedo un grande brand con una visione globale che interpreta la ricorrenza cinese con un punto di vista più tollerante”.

La collezione e la campagna hanno respiro internazionale ed è possibile trovarle anche sul sito italiano della casa di moda: “Celebra il Capodanno Cinese con Burberry”, c’è scritto in questi giorni nella sezione ‘articoli da regalo’. Un invito a consumatori e consumatrici vecchi e nuovi, a cominciare dalla comunità di immigrati che nel nostro Paese conta trecentomila presenze.

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